Chiesa di Mogno

Estratto dalla monografia: "La chiesa che catturò il cielo"

Il sottile dualismo tra la possenza del costruito e la levita della copertura, del tutto inedita rispetto alla consistenza del tradizionale tetto in piode, testimonia l’anelito alla sopravvivenza del manufatto. La massa muraria viene indagata a fondo nel catino absidale e nelle doppie absidiole laterali, intersecate con un controllato effetto di dinamismo, ma soprattutto nel progressivo rastremarsi dei corsi in pietra che dallo spessore della muratura basamentale degradano fino alla leggerezza della sommità. La forma ellittica ha suggerito un richiamo all’architettura barocca e in particolare al Borromini di Carlino alle Quattro Fontane a Roma, che privilegia l’asse maggiore dell’ellisse. Botta, invece, organizza la chiesa secondo la direttrice minore, sottolineata a livello della copertura dall’asse di simmetria del lucernario, con un effetto di sfondamento laterale che dilata enormemente lo spazio interno.
L’esclusione di qualsiasi decoro a favore di un’insistita essenzialità è quanto di piu lontano dalle inquietezze del barocco, mentre vi è un esplicito riferimento all’architettura romanica dei maestri comacini. In questa chiave va letta la poderosa struttura degli archi di controspinta che enfatizzano la resistenza agli eventi naturali, la penombra della parte basamentale, la bicromia delle murature in elevazione e l’utilizzo di pochi elementi, la pietra e il ferro a sostegno della vetrata di copertura.
L’esiguità del dimensionamento viene riscattata dalla sintesi geometrica tra le figure del rettangolo, dell’ellisse e del cerchio con tutta una serie di significati simbolici tra cui l’ascesa dalla dimensione umana, rappresentata nello spazio regolare del basamento, alla perfezione divina suggerita dalla copertura circolare.

Titolo: La chiesa che catturò il cielo
Autore: Giuseppe Zois
Collaborazione: Sabrina Cattaneo
Fotografie: Jo Locatelli
Formato: 23.5×27.5 cm, 190 pagine a colori


Cedola d’ordinazione

Approfondimenti
17.11.2006Corriere del TicinoUna chiesa e la sua genteit
17.11.2006Giornale del PopoloMogno: 20 anni di storia racchiusi in un libroit

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