Introduzione
Un villaggio alpino le cui origini si perdono nel basso Medioevo, incastonato a poco meno di 1300 metri di quota in un paesaggio aspro e roccioso, punteggiato da fitti boschi di larice e faggi. Al suo margine meridionale, vertice estremo della ragnatela di viuzze lastricate, la passione per una eredità architettonica stratificata e complessa ha dato vita ad un’iniziativa che ha pochi precedenti: infondere nuova vita ad un intero nucleo, costituito da diversi edifici che narrano, a partire dal 1500, un arco di tempo lungo tre secoli.
Lo studio di architettura Giovan Luigi Dazio è ora impegnato nello sviluppo e nella realizzazione di questo ambito progetto di villaggio telematico, con residenze private, di importanza architettonica, coniugando passato e presente, di vasto interesse storico ed artistico, con infrastrutture culturali e di intrattenimento, attività turistica, tecnologica e commerciale.
Per realizzare questi obiettivi e per una futura gestione, si cercano nuovi partner interessati a condividere questa esperienza a Fusio, nell’alta Valle Maggia, Cantone Ticino: una sfida unica, in un contesto estremo quanto affascinante.
I progetti sono stati approvati.
Approfondimenti
| Marzo 2012 | Corriere del Ticino | Sulla Cittadella di Fusio l'attenzione del Legislativo | it |
| 29.03.2007 | Corriere del Ticino | Protezione da rivedere per il nucleo di Fusio | it |
| 09.2002 | Arge Alp | PremioArgeAlp2002 | it |